9° casa in Vergine
Авесалом Подводный. Le case nei segni zodiacali
Grande muro vitale. Questa persona vuole essere onesta, precisa, ordinata, pulita, portare ogni cosa a compimento e approfondire ogni dettaglio, essere utile e necessario agli altri. Vuole costruire una casa dall’inizio alla fine, affinché duri a lungo e sia un luogo in cui vivere bene. Il suo ideale di “io” viene edificato per gradi, ciascuno dei quali, in un dato momento, gli appare straordinariamente essenziale, per poi essere del tutto dimenticato. Nel profondo dell’anima desidererebbe trovare un’unica, fondamentale e autenticamente importante caratteristica dell’ideale, anche se non ci riesce mai. Le discrepanze rispetto all’ideale emergono nei dettagli, nelle questioni concrete, che, soprattutto in caso di sconfitta di Vergine, possono essere molto dolorose, con una tendenza al tedioso autodistruttivo, più a parole che nei fatti. In generale, questa non è la posizione più semplice (Giove in Vergine è simbolicamente in prigione), e alla persona manca la larghezza di vedute e la fantasia necessarie nelle situazioni di espansione della coscienza e di riorganizzazione del quadro del mondo: sopraggiunge una crisi psicologica, e invece di ricostruire l’edificio (il quadro del mondo) da zero secondo un nuovo progetto, rimane a guardare con dolore ciò che è crollato, o almeno qualcosa di simile. Nei rapporti con il maestro spirituale, emerge una tendenza al letteralismo, al dogmatismo e a una comprensione eccessivamente concreta e terreno del soggetto dell’insegnamento. Bisogna imparare che Dio non è un automa, un dispositivo che si può smontare e comprendere del tutto, ma un quadro religioso-filosofico del mondo, null’altro che una chiave per accedere a un corrispondente egregore, il quale, in ogni situazione concreta, porrà a ciascuno compiti che non è possibile, né necessario prevedere con esattezza in anticipo. Nello studio delle culture altrui e soprattutto in paesi lontani, la persona rimane letteralmente a bocca aperta; tuttavia, in presenza di una Vergine forte e di una casa ben lavorata, è capace di grandi sforzi e di creare opere sintetiche a partire da elementi di diverse culture. In caso di scarsa elaborazione, può emergere una tendenza all’assimilazione superficiale ed eclettica delle conoscenze corrispondenti. Le indicazioni karmiche generali e gli obiettivi diventano chiari solo dopo un lungo lavoro di pulizia delle stalle di Augia, che, nello specifico, saranno indicate dagli aspetti della IX casa e dalla stessa vita della persona.
Le case nei segni. Aleksandr Kostovič
Manca in una certa misura fantasia e ampiezza di pensiero nel campo spirituale. Ritiene che una buona educazione e una formazione adeguata aiutino a progredire. Lavora instancabilmente per ottenere una buona istruzione e prima o poi la consegue. Non abbandona gli studi, anche se è costretta a prendere un congedo accademico. Le sue convinzioni e i suoi punti di vista non sono mai innovativi, ma risultano sempre confermati. Non si aspetta colpi di fortuna o doni del destino, ritenendo che ciascuno sia artefice del proprio destino, e per questo cerca di ottenere tutto nella vita con il proprio lavoro. La speranza alberga in lei finché è attiva e può lavorare. È devota alle idee, ma tiene la fiaccola accesa per gli altri e, come un vero paladino, rimane nell’ombra. Spesso viene apprezzata davvero solo quando non c’è più. Avrà legami d’affari con stranieri. È incline allo sfruttamento del lavoro altrui. Aiuta gli altri quando è conveniente. I viaggi lontani sono pericolosi e non portano a buoni risultati. Una sorte difficile la rende arida, insensibile e indifferente verso gli altri. La casalinga non ama i viaggi lunghi o le trasferte, ma spesso è costretta a recarsi per lavoro. Le indicazioni karmiche giungono attraverso i dettagli minuti del suo operato.
Pavel Globa. Le case nei segni
VERGINE – talento per la ricerca, inclinazioni filosofiche. Capacità di cambiare radicalmente le proprie opinioni. Assenza di ambizione, totale dedizione allo svolgimento dei doveri quotidiani. Legami d’affari con l’estero. A un livello basso, la persona è un burocrate e un filisteo. Manca ampiezza e fantasia nella comprensione globale del mondo. Tendenza al dogmatismo, alla pignoleria e all’analisi minuziosa dei dettagli. Egregore della cultura dell’India meridionale, shivaismo.




