Biquintile Giove – Saturno
(Transito. Giove → Saturno natale)
Avesalom Podvodnyj. Aspetti
Biquintile di Giove: è più facile accusare l’epoca di mancare di spiritualità che rintracciarla. Questo aspetto del filantropo e protettore delle forme di vita inferiori nelle sfere del Pianeta. A un livello basso si manifesta principalmente in parole e promesse, oltre che in una comune alterigia regale; a un livello elevato, l’individuo penetra in un ampio spettro di problemi della vita inferiore, li elabora a un alto livello di astrazione e può trovare soluzioni del tutto non ovvie. Giove offre all’individuo la possibilità di aprire nuove vie di sviluppo e modi di risoluzione per le forme di vita inferiori, apparentemente irrisolvibili, ma per farlo l’individuo deve allontanarsi dal punto di vista tipico dell’aspetto non elaborato, che le considera primitive e immeritevoli di seria attenzione. Man mano che elabora e amplia la propria comprensione delle forme di vita inferiori, l’individuo, in primo luogo, individua nelle parti inferiori della propria psiche programmi simili a quelle e impara a gestirle in modo più adeguato o le trasforma in qualcosa di evolutivamente superiore; in secondo luogo, ottiene la possibilità di manifestare qualità umane innate, come l’aiuto disinteressato ai fratelli minori dell’evoluzione.
Biquintile di Saturno: o l’individuo anticipa il suo tempo, o il tempo sopraggiunge su di lui con il suo passo grigio. Questo aspetto conferisce una spinta inconscia a comprendere profondamente la vita inferiore nelle sfere del Pianeta e a parteciparvi in modo sostanziale, in cui l’individuo può esprimere il proprio umanesimo. Tuttavia, inizialmente, soprattutto in caso di sconfitta di Saturno, l’individuo percepisce la vita inferiore in modo molto primitivo e vi si rapporta in modo estremamente maldestro, il che può generare un complesso di inferiorità o, al contrario, risvegliare tendenze sadiche dal profondo dell’inconscio. Nelle aree del mondo interiore che rispondono ai problemi della vita inferiore, l’individuo si sentirà vulnerabile, e va bene se estenderà questo senso di vulnerabilità anche alla vita più bassa. In generale, quest’ultima gli è propria fin dall’inizio, ma nel corso della vita può essere repressa nell’inconscio, e allora la compassione spesso si trasforma in una crudeltà marcata, che in questo caso è piuttosto un’eccezione che la regola. Qui l’elaborazione avviene attraverso un profondo studio delle forme di vita inferiori e una ricerca attenta e non affrettata di un contatto e di un’interazione adeguati con esse; le tentazioni saranno la frustrazione per la lentezza di questo processo, idee troppo rigide e primitive sulla vita e su se stessi, e una durezza esteriore del comportamento che gradualmente dovrebbe trasformarsi in manifestazioni umane più morbide, seppur contenute; a un livello elevato si raggiunge la saggezza e una profonda espressione umana.





