
Ciao! Sono felice di ritrovarci ancora una volta! Oggi volevo parlare di un processo fisiologico naturale in cui ci si trova in uno stato di minima attività cerebrale e ridotta reazione all’ambiente circostante. Nel linguaggio comune lo chiamiamo sonno. Ma per essere più precisi, vorrei parlare dei sogni. So che tutti sognano, ma non tutti li ricordano. Spesso sono le donne a ricordare i sogni, mentre molti uomini confessano di non ricordarli o di vederli in modo poco vivido e poco colorato. Mi fanno davvero pena, perché nei sogni viviamo un’altra vita, fantastica, e a volte questa vita è più brillante e interessante di quella reale.
Gli scienziati hanno opinioni diverse sul mondo dei sogni. Spiegano la loro origine con il fatto che, durante il giorno, cioè nel periodo di veglia di qualsiasi essere, compreso l’uomo, si riversa una quantità enorme di informazioni. Durante l’addormentamento, il cervello si occupa di elaborare quelle informazioni che non siamo riusciti a comprendere e memorizzare durante il giorno. In stato di veglia non abbiamo accesso a tali informazioni, anche se spesso lì si nascondono le radici dei nostri problemi. Molte scuole psicologiche hanno sviluppato tecniche efficaci per risolvere i problemi della vita umana, e i terapeuti utilizzano i sogni delle persone per analizzarli nel dettaglio.
Non metto in discussione tutto questo, ma preferisco l’approccio esoterico. Gli esoterici credono che durante il sonno la nostra anima si rechi in altri mondi. Nello spazio esiste un certo campo informativo che contiene dati su ciò che è stato, che è e che sarà. Da qui derivano i sogni profetici. Dopotutto, i sogni sono il ricordo di dove l’anima ha vagato di notte e di ciò che ha visto. I sogni premonitori sono poi un argomento a parte.
Penso che quasi ogni donna abbia un libro di interpretazione dei sogni su uno scaffale. Io, ad esempio, ne ho provati diversi finché non ho trovato quello giusto per me. Un libro di interpretazione dei sogni, infatti, è uno strumento per decifrare i simboli, proprio come i Tarocchi e le rune. Bisogna sentire che in esso si trovano le risposte necessarie.
Le mie amiche quasi considerano un rituale chiamarmi al mattino per raccontarmi i loro sogni, così che io possa interpretarli con il mio libro. Io credo nei sogni premonitori e sono convinta che non sogniamo per caso. Naturalmente, per interpretarli occorre essere maestri. Si può spiegarlo con l’esempio del film *Matrix*. Ricordate quando Neo guarda lo schermo del computer dove scorrono numeri e si stupisce che un altro ragazzo veda non numeri, ma una ragazza in un vestito rosso? Nei sogni, le persone comuni ricevono messaggi in forma cifrata. Ma chi ha capacità extrasensoriali li vede in versione pura, cioè vede gli eventi così come si verificheranno realmente.
Nel sogno, la nostra anima entra in un campo in cui si uniscono non solo diversi mondi, ma anche il tempo. Ecco perché possiamo vedere frammenti di vite passate. A me, ad esempio, capita spesso di fare sogni del genere.
Il sonno è davvero un mondo meraviglioso e, anche se si è scettici riguardo ai sogni premonitori, nessuno rinuncerebbe a guardare un altro film in cui si è protagonisti, e per di più con noi stessi come attori principali. E nei sogni possiamo anche incontrare persone che non ci sono più accanto.




