Pentatonale Sole – Luna
(Transito. Sole → Luna natale)
Avessalom Pidvodny. Aspetti
Il pentatonale del Sole: All’individuo non basta compiere la volontà divina; deve anche pensare che sia la sua. Questo aspetto rende la volontà dell’individuo nelle sfere del Pianeta insufficientemente perfetta, a volte uno strumento troppo rozzo. Le sue iniziative si rivelano spesso troppo dirette (se il Sole si trova nei Pesci o nel Cancro, l’individuo sarà, rispettivamente, troppo schietto e spesso goffo nell’evitare responsabilità e nel nascondersi nel suo guscio), e con una propensione all’auto-osservazione, può talvolta sembrare che alla sua volontà si mescoli quella altrui, deliberatamente rozza e grossolana. Un effetto analogo si osserva anche in circostanze esterne imperative, che non si rivelano direttamente ostili o apertamente ostacolanti (il pentatonale non è un quadrato), ma sono sfavorevolmente rigide e spesso distruggono di fatto i momenti più interessanti, promettenti o attraenti per l’individuo nelle sfere del Pianeta; se nella situazione esterna tutto è favorevole, si attiva improvvisamente un demone interno che indurisce, con cui l’individuo non riesce a confrontarsi a livello di volontà inferiore. Qui il lavoro avviene lungo la linea della formazione di ideali e dell’inclusione di una volontà superiore e di un orientamento superiore, oltre a un’analisi accurata dei programmi dell’inconscio che governano l’interazione dei principi di volontà e Pianeta: da qualche parte qui (il suggerimento va cercato nelle situazioni di attività simultanea delle case occupate dal Sole e dal Pianeta) l’ego si è profondamente insediato, seppellito in un terreno evolutivo significativamente inferiore rispetto all’individuo stesso. Il lavoro richiede consapevolezza e trasformazione di questo programma, grazie al quale l’individuo ottiene la possibilità di una gestione chiara e sottile della volontà nelle sfere del Pianeta. A un livello basso, questo aspetto è quello dei dittatori che hanno un apparato rigido di repressione esterna e delle loro vittime. Pentatonale della Luna: Nelle persone dure di cuore c’è un guscio di ferro, nelle persone sensibili uno di plastica. Questo aspetto conferisce nelle sfere del Pianeta una generale goffaggine interna e una rozzezza di percezione, oltre a abilità riflessive. Ad esempio, con il pentatonale Marte-Luna, l’individuo a un livello basso comprende meglio il linguaggio dei denti e tende a esprimersi allo stesso modo, e questo riguarda anche la sua vita interiore, cioè con se stesso questa persona sarà molto rozza, può perseguitare, mettere all’angolo, riformare senza anestesia, ecc. Nelle sfere del Pianeta a un livello basso, questa persona può suscitare negli altri un certo fastidio con la sua (come sembra a loro) insensibilità e tendenza a ignorare in modo diretto tutto ciò che non le piace, prestando attenzione solo ai propri (di solito grossolani) bisogni, soddisfacendoli con una ferrea determinazione. L’individuo, di solito, non si accorge di nulla di tutto ciò, ma a volte (lontano dall’essere sempre!) sentendo l’atteggiamento negativo degli altri, si rinchiude nel suo egoismo, considerando le loro pretese ingiuste, infondate e del tutto incomprensibili. Qui, davvero, il lavoro è difficile e richiede un grande desiderio di crescere oltre se stessi e superare la rozzezza interna; è molto difficile portarla alla coscienza, poiché la censura dell’inconscio è qui grossolana (come i programmi stessi) e spesso cancella semplicemente grandi pezzi, lasciando chiare macchie bianche nella memoria e nella percezione (l’individuo dice: “E questo non lo ricordo, nemmeno se mi uccidi… e di questo, per qualche motivo, non me ne sono accorto affatto, è strano” a un livello basso). Qui il lavoro dà la capacità di una gestione chiara e sottile dei frammenti dell’inconscio pertinenti al Pianeta.





