Sestile Marte – Saturno
Het Monster: Forza e resistenza, capacità di svolgere un lavoro pesante. Disciplina, chiarezza, precisione nel lavoro. Stile di vita spartano. Non troppo affettuosi, freddi, inaccessibili.
Katrín Ob’ye: Sestile Marte – Saturno
Trino, sestile: l’attività viene portata avanti con successo e controllata dalla mente, aiuta la perseveranza e la capacità di portare a termine le cose senza concedersi inutili pause.
A. Podvodny: Sestile Marte – Saturno
Sestile di Marte: il lavoro può essere un dovere pesante o un semplice mezzo di sostentamento, ma mai un onore. Il sestile di Marte offre alla persona la possibilità di affinare e innalzare il livello vibrazionale del flusso energetico proprio del Pianeta. Si tratta di prospettive di attività costruttiva, durante la quale avviene, tra l’altro, l’elaborazione del Pianeta (e di Marte) e in cui la persona impara a coordinare la propria forza ed energia con le esigenze del Pianeta, il che presenterà alcune difficoltà e richiederà determinati sforzi, ma non appariranno eccessivi. Se, al contrario, la persona rifiuterà tutte le possibilità di attività costruttiva legate al Pianeta, dopo un certo tempo avvertirà che l’energia in suo possesso non trova una via d’uscita soddisfacente e si blocca, il che, con il tempo, può portare a depressione, senso di inadeguatezza o a improvvisi scoppi energetici disarmonici (aggressività dell’ambiente circostante).
Da un punto di vista della vita interiore, questo aspetto offre la possibilità di elevare le frequenze della propria energia, che avviene grazie all’interazione e all’evidente adattamento dei programmi dell’inconscio legati al Pianeta e delle energie, in particolare degli antichi istinti, che, di conseguenza, assumono una forma più civilizzata. Qui l’elaborazione consente di incanalare l’energia distruttiva e bassa del mondo esterno entro schemi costruttivi. Ad esempio, un sestile elaborato Marte – Plutone può dare un educatore che lavora con adolescenti antisociali.
Sestile di Saturno: la vita della persona deve essere tale da valere la pena di essere compresa. Il sestile di Saturno offre alla persona possibilità di approfondimento nelle aree governate dal Pianeta. Tuttavia, occorre saper cogliere queste opportunità, poiché la calligrafia di Saturno, soprattutto ai livelli più bassi della sua elaborazione, induce la persona a pensare più alle proprie sventure legate ai limiti esterni che allo sviluppo e all’elaborazione di piani e prospettive tutt’altro che ovvie. Allo stesso tempo, l’influenza di Saturno rende la persona, nelle aree governate dal Pianeta, interiormente seria e determinata, ma deve essere lei stessa a prenderne consapevolezza, senza relegare tutto nell’inconscio (il che, ai livelli più bassi e soprattutto in un tema natale di Fuoco-Aria, è del tutto possibile). Saturno invita la persona a occuparsi profondamente del Pianeta, a comprendere l’influenza del suo principio sulla vita interiore e solo dopo a compiere passi attivi all’esterno. Promette un profondo penetrare nei misteri del Pianeta, un saggio dominio e controllo su di esso – ma entro i limiti del karma, che in questo caso impone restrizioni significative, che occorre imparare a riconoscere. Nel momento in cui il sestile si attiva, la persona avverte un certo congelamento, un rallentamento esterno e interno, che sembra invitarla a guardarsi dentro con attenzione e a occuparsi in modo approfondito del principio del Pianeta (solitamente sulla base di un problema concreto che emerge a causa dell’intensificazione dei limiti esterni o interni). Se la persona ignora ostinatamente le proposte di Saturno, quest’ultimo può congelare il Pianeta e, in seguito, la persona dovrà studiarne il principio in modo forzato. Ad esempio, un atteggiamento superficiale nei confronti dell’amore (in qualsiasi sua forma) con un sestile Saturno – Venere può generare una persona del tutto insensibile, che in seguito il karma manderà, ad esempio, una nipote appassionatamente innamorata e altrettanto indifferente, costringendola a provare sofferenze simili a quelle che un tempo aveva causato lei stessa.




