Congiunzione Marte – Chirone
(Transito. Marte → Chirone natale)
Avesalom Podvodny. Aspetti
Congiunzione di Marte: Il vero fardello è invisibile. La vera forza è impercettibile. La congiunzione con Marte conferisce al pianeta una forza che, a un livello basso, risulta distruttiva. Il principio del pianeta sembra gonfiarsi dell’energia di Marte, ma, non sapendola indirizzare costruttivamente, si manifesta il più delle volte in aggressività e distruzione. Ad esempio, una congiunzione non elaborata di Marte con la Luna genera aggressività verso il proprio corpo, mentre con Saturno crea ostacoli straordinari nel tentativo di approfondimento e concentrazione: improvvisamente, mentre si medita, un vetro si frantuma e una palla da calcio irrompe nella stanza. In questi casi, l’elaborazione non passa tanto per il controllo dell’energia in eccesso nelle aree governate dal pianeta, benché inizialmente sia necessario, quanto piuttosto per il raffinamento dell’energia della congiunzione, l’innalzamento delle vibrazioni corrispondenti. Ad esempio, con una congiunzione Marte-Luna è meglio non sviluppare la muscolatura, ma imparare a gestire l’energia psichica (livelli superiori di hatha-yoga, training autogeno, ecc.), mentre con una congiunzione Marte-Saturno è meglio indirizzare gli sforzi non nella lotta contro le tentazioni o le distrazioni, ma nella concentrazione e nella forza di volontà. A un livello elevato, Marte conferisce al pianeta esattamente l’energia di cui necessita in ogni caso specifico, migliorando qualitativamente le sue possibilità creative, ma per questo occorre comprendere l’erroneità di un principio tanto allettante come “forte significa buono” ed eliminare la sottomissione forzata del pianeta a Marte, tipica dei livelli basso e medio, soprattutto nelle congiunzioni con Venere: per lungo tempo, la persona percepisce e apprezza la bellezza solo se accompagnata da un elemento di forza visibile.
Congiunzione di Chirone: È meglio servire Dio con interesse che servire il diavolo senza interesse. La congiunzione con Chirone conferisce al pianeta un senso dell’umorismo particolare, che inizialmente viene apprezzato più dagli altri che dalla persona stessa, poiché le battute sono rivolte contro di lei. Questo aspetto impone la necessità karmica di elaborare il principio del pianeta in modo non convenzionale, stimolata dagli stalli evolutivi e dalle situazioni caotiche e incomprensibili in cui si avverte un contenuto interiore, ma risulta impossibile comprenderlo restando ancorati alle posizioni di vita abituali. Ad esempio, la combinazione di Chirone con la Luna può generare malattie insolite o comuni ma refrattarie ai metodi standard di cura, che possono letteralmente tormentare la persona finché questa non si rivolge a metodi considerati dalla medicina ufficiale come ciarlataneria o, quantomeno, molto sospetti. Tuttavia, solo una congiunzione estremamente armoniosa con Chirone porta a una risoluzione rapida dei problemi, quasi miracolosa; di solito, la persona deve affrontare seriamente l’assimilazione e la materializzazione (almeno per sé stessa) di nuovi punti di vista, approcci o metodi, inizialmente considerati semi-fantastici. Spesso è necessaria un’intensa attività interiore nel campo dei programmi dell’inconscio governati dal pianeta. Ad esempio, l’elaborazione di una congiunzione Chirone-Plutone implica una revisione delle proprie convinzioni (spesso del tutto inconsce) sul destino, una purificazione spirituale e il pentimento, il legame tra karma personale e karma mondiale (“il ruolo della personalità nella storia”), ecc. L’elaborazione della congiunzione conferisce capacità creative insolite nelle aree governate dal pianeta, approcci e metodi che producono un effetto miracoloso, ma del tutto “scientifici” e “razionali” dal punto di vista delle generazioni successive. Il principio metodologico fondamentale di Chirone è: “Capire significa abituarsi”. Tuttavia, il senso dell’elaborazione della congiunzione di un pianeta con Chirone risiede comunque non tanto nello sviluppo di nuove varianti qualitative del principio del pianeta, quanto nell’espansione della coscienza che ne deriva.





