Congiunzione di Urano e Chirone
(Transito. Urano → Chirone natale)
Avesalom Podvodny. Aspetti
La congiunzione di Urano: la grandezza di ciò che esso realizza può essere compresa solo attraverso la follia. Non è un aspetto facile, poiché nelle aree governate dal pianeta in congiunzione con Urano, l’individuo, lo voglia o no, diventa a volte una cavia dell’Assoluto, i cui percorsi sono imperscrutabili, soprattutto all’inizio. In generale, si tratta di un aspetto molto potente e, se la persona riesce ad adattarsi al ritmo del destino nelle aree governate dal pianeta e impara a leggere — o almeno a prestare attenzione — ai segni del karma che le vengono inviati, non solo eviterà (e proteggerà gli altri) da numerose sventure, ma manifesterà anche una visione del mondo straordinariamente non convenzionale e, forse, ne sovrastimerà notevolmente il valore: questi diamanti richiedono una lavorazione, dopo la quale rimane un brillante di peso assai minore. Se la congiunzione è fortemente afflitta, il carico sul pianeta può rivelarsi insopportabile per la persona, e nelle aree corrispondenti sarà difficile per lui rimanere nello spazio socialmente accettabile, cioè molte delle sue idee e azioni risulteranno del tutto incomprensibili agli altri, e l’ombra dell’ospedale psichiatrico incomberà sulla persona. È necessario imparare a radicare le proprie fantasie e attenuare gli stati di tensione, per cui è bene caricare gli aspetti armonici del pianeta o del suo dispositore, e, come sempre, è utile lavorare su Saturno e sviluppare rispetto per la realtà esterna (lavorare la casa X in casa), oltre a coltivare il senso dell’umorismo (lavorare Chirone). Con aspetti armonici al pianeta, questa congiunzione è più pericolosa per gli altri, soprattutto per coloro che attivano il pianeta; allo stesso tempo, è proprio con loro e per loro che si manifesta la sua inventiva inaspettata, i lampi di idee ed energia. Congiunzione di Chirone: è meglio servire Dio con interesse che il diavolo senza interesse. La congiunzione con Chirone conferisce al pianeta un senso dell’umorismo particolare, che inizialmente viene apprezzato più dagli altri che dalla persona stessa, poiché le battute sono fatte su di lui. Questo aspetto impone la necessità karmica di elaborare in modo non convenzionale il principio del pianeta, stimolato dagli stalli evolutivi e dalle situazioni caotiche e incomprensibili in cui si avverte un significato interiore, ma che non può essere compreso restando nelle posizioni di vita abituali. Ad esempio, la congiunzione di Chirone con la Luna può generare malattie insolite o comuni ma refrattarie ai metodi standard di cura, che possono tormentare la persona finché non si rivolge a metodi considerati dalla medicina ufficiale come ciarlataneria o, almeno, molto sospetti. Tuttavia, solo una congiunzione estremamente armonica con Chirone porta a una risoluzione rapida dei problemi al limite del miracoloso; di solito, la persona deve affrontare seriamente l’assimilazione e la materializzazione (almeno per sé stessa) di nuovi punti di vista, tecniche o metodi, inizialmente semi-fantastici. Spesso è necessaria un lavoro interiore sulle programmazioni dell’inconscio governate dal pianeta. Ad esempio, l’elaborazione della congiunzione di Chirone con Plutone implica una revisione delle proprie convinzioni (spesso inizialmente inconsce) sul destino, la purificazione spirituale e il pentimento, il legame tra karma personale e mondiale (“il ruolo della personalità nella storia”) e così via. L’elaborazione della congiunzione conferisce straordinarie capacità creative nelle aree governate dal pianeta, tecniche e metodi che producono un effetto miracoloso, ma del tutto “scientifici” e “razionali” dal punto di vista delle generazioni successive. Il principio metodologico fondamentale di Chirone è: “Comprendere significa abituarsi”. Tuttavia, il senso dell’elaborazione della congiunzione del pianeta con Chirone risiede comunque non tanto nella creazione di nuove varianti qualitative dello sviluppo del principio del pianeta, quanto nell’espansione della coscienza che essa genera.





