Trigono di Saturno – Chirone
(Trasito. Saturno → Natali. Chirone)
Avessalom Podvodnyj. Aspetti
Il trigono di Saturno: l’evoluzione in tutti è generale. Il trigono di Saturno dà all’uomo nelle sfere legate al Pianeta una disciplina naturale, una concentrazione e una diligenza, e con il desiderio e la possibilità di scaricare il proprio fardello sugli altri. D’altra parte, anche il trigono di Saturno dà al principio del Pianeta una certa rigidità, freddezza e durezza, che vengono superate da un’elaborazione interna concentrata del principio del Pianeta. Qui l’ostacolo, come è proprio del trigono in generale, è la pigrizia, che però non è evidente, poiché Saturno richiede proprio la concentrazione e il lavoro. Tuttavia (nella sfera del principio del Pianeta) l’uomo è incline a lavorare onestamente solo quanto richiesto dalle circostanze, e non un attimo di più. E le circostanze (per quanto riguarda le aree governate dal Pianeta) non costringono mai a concentrarsi e a immergersi nell’argomento troppo a lungo e con troppa tensione, e sebbene dall’esterno l’uomo possa sembrare un eroe del lavoro sacrificale, la sua concentrazione interna e la tensione tendono a essere chiaramente insufficienti. La persona con il trigono di Saturno – Sole guarda strano le persone che non possono concentrarsi e fare ciò che è obiettivamente necessario, e sono ancora più incomprensibili le lamentele di una persona con Saturno non aspettato sulla impossibilità di concentrarsi e disciplinare se stessi nelle circostanze più urgenti. L’elaborazione dell’aspetto dà un serio sviluppo del principio del Pianeta, soprattutto all’interno dell’uomo, cioè un’elaborazione profonda e completa dei programmi della subcoscienza, che promette risultati creativi e un’espressione individuale profonda. A livello basso, gli sforzi superficiali e la concentrazione sul principio del Pianeta sembrano profondi, per cui sono possibili delusioni professionali: uno studente di fisica brillante diventa un ingegnere informatico grigio (trigono di Saturno – Urano non elaborato). Purtroppo, non è tutto: il trigono di Saturno, che karmicamente ha in mente un’elaborazione profonda del principio del Pianeta e ha creato per l’uomo tutte le condizioni, nel caso in cui ciò non avviene, congela il Pianeta, e l’uomo nelle aree corrispondenti perde la flessibilità, la sensibilità e la comprensione, a volte passando in schiavitù a un rigido eggregore (trigoni di Saturno, carceriere e comandante del campo di concentramento). Il trigono di Chirone: le parole come i bambini: giocano solo con se stessi. Il trigono di Chirone dà all’uomo nelle sfere di influenza del Pianeta una freschezza sorprendente della visione del mondo e delle proprie manifestazioni. Egli sa guardare le cose in modo del tutto insolito e al tempo stesso molto convincente, e mostrare loro agli altri, quindi dimenticare o cancellare ciò che è stato visto è abbastanza difficile. Spesso questo aspetto dà un senso dell’umorismo e la capacità di divertire gli altri, a volte li confonde profondamente e li intrappola, portando all’uomo un grande piacere. A livello alto, questo aspetto dà la penetrazione e lo sviluppo del principio del Pianeta, che sembrano impossibili ai contemporanei, ma alla generazione successiva, al contrario, sono fondamentali: ciò che rivela Chirone, dopo un certo tempo, diventa fondamentale. A livello basso, l’uomo tende a sfruttare il trigono di Chirone senza sforzo, e abituandosi al fatto che le diverse situazioni caotiche e sorprendenti passano rapidamente e senza dolore, spesso risolvendosi come uno scherzo del destino. Tuttavia, la persona che pensa di aver capito a fondo l’umorismo di Chirone e, in particolare, che pensa che l’influenza di questo Pianeta non lo toccherà personalmente, si sbaglia profondamente. Quando l’umorismo del destino riguarda gli aspetti essenziali della sua vita (e i principi del Pianeta si riferiscono sempre a essi), all’uomo non è affatto di umore, e cerca disperatamente di capire cosa gli stia succedendo, ma il trigono di Chirone non elaborato non gli dà questa comprensione, e sebbene alla fine dia spesso una via d’uscita dal vicolo cieco dello sviluppo del sentimento, che egli è in un paese straniero e ha finito per caso in uno spettacolo di varietà e, non conoscendo la lingua, cerca invano di capire le battute del presentatore – e tutta la sala muore dal ridere – non si sa perché.





