Chirone in 1ª casa
B. Israil. Pianeti nelle case
La persona percepisce intorno a sé situazioni bizzarre e assurde. Se Giove e Urano sono forti, ride in continuazione. Nota la paradossalità dei fenomeni, avverte acutamente la divisione del mondo tra spirituale e animale. Si esprime in modo duplice, combinando in modo stravagante l’elevato spirituale e il naturale-biologico. Ama mostrare la propria capacità di metamorfosi. Quando appare in società, avviene una ristrutturazione dell’atmosfera intellettuale: la conversazione passa da temi elevati a questioni quotidiane o viceversa.
Frances Sakoian. Pianeti nelle case
Una quantità inspiegabile si trasforma in una qualità inquietante, lasciando la persona completamente sbalordita. Questo aspetto produce una persona che si distingue dagli altri, ma è difficile dire in cosa, sia per lei che per chi le sta intorno. Vede il mondo in modo diverso dagli altri e talvolta le risultano estranei i punti di vista standard; almeno, ama le situazioni al limite della comprensione, che la costringono a rivedere le vecchie convinzioni in una direzione inaspettata. Un senso dell’umorismo peculiare, una certa indipendenza di giudizio, la tendenza a entrare in contrasto con l’opinione pubblica consolidata o, almeno, a ignorarla quando una persona comune non lo farebbe. Tale individuo può vivere in un ambiente piuttosto noioso senza capire cosa non va e cosa lo infastidisce. Quando Chirone è attivato in modo marcato, il suo impatto sulla personalità avviene immediatamente su due fronti: dall’interno e dall’esterno. In altre parole, si verificano eventi esterni apparentemente plausibili ma che non si adattano ai consueti schemi; nel tentativo di adattarli alla propria psiche, la persona non ci riesce, i meccanismi abituali falliscono e dall’inconscio emergono programmi inediti, con effetti imprevedibili e sorprendenti. Pertanto, la persona è costretta a riorganizzare la propria personalità su due livelli: la percezione del mondo esterno, dove deve assimilare programmi radicalmente nuovi, e la comprensione di sé, per la quale servono nuovi strumenti concettuali o, quantomeno, alcuni concetti aggiuntivi. Solo dopo emerge il compito di trovare nuove forme di autoespressione e nuovi metodi per gestire il proprio mondo interiore e la psiche.





