
Chi troviamo attraenti, in particolare tra persone di sesso opposto? Molti sono convinti che dipenda dall’aspetto fisico. Eppure, pare che la nostra percezione dell’attrazione maschile o femminile sia legata a numerosi fattori e istinti inconsci di cui spesso non siamo nemmeno consapevoli!
Più li conosciamo, più ci sembrano belli! Kevin Kniffin dell’Università del Wisconsin ha scoperto che valutiamo diversamente l’attrattiva di una persona al primo incontro rispetto a quando ne conosciamo già alcuni tratti.
Durante le sue ricerche, Kniffin ha sottoposto i partecipanti (alcuni dei quali si conoscevano già, altri no) a una serie di fotografie chiedendo loro di valutare sia l’aspetto fisico che altre qualità delle persone ritratte. Nella prima fase dell’esperimento, sono state mostrate foto scolastiche, anche tratte dagli album personali dei soggetti.
Nella seconda fase, sono stati mostrati scatti di giocatori di una squadra sportiva universitaria. Nella terza, i partecipanti a una spedizione archeologica sono stati invitati a valutarsi a vicenda all’inizio e poi alla fine dell’esperienza.
Quando si trattava di persone sconosciute, i partecipanti si limitavano a giudicare l’aspetto fisico. Se invece si conoscevano, entravano in gioco anche altre qualità come gentilezza, sensibilità e disponibilità a offrire supporto morale.
In quest’ultimo caso, generalmente, i partecipanti attribuivano un punteggio più alto sia all’attrattiva fisica che alla simpatia delle persone gradevoli.
Ci piacciono le persone simili a noi… L’artista inglese Suzie Mellyn sostiene di aver svelato il segreto dell’amore a prima vista: ci piacciono le persone che ci somigliano!
Non è necessario che abbiano tratti del viso identici. Ad esempio, il principe Carlo e la defunta principessa Diana condividono le stesse proporzioni del volto. Madonna e Guy Ritchie hanno lo stesso sorriso. Brad Pitt e Jennifer Aniston presentano linee simili di sopracciglia, palpebre, labbro superiore e mento. È evidente che questa somiglianza viene colta a livello inconscio e il cervello invia il segnale: «È lui (lei)!»
…Ma impazziamo per i bei visi! Lo stesso meccanismo inconscio spinge gli uomini a perdere letteralmente la testa di fronte a una donna attraente.
Questo è stato confermato da psicologi canadesi. Di fronte a una donna bellissima, molti uomini sono pronti a tutto pur di conquistarne l’affetto, almeno per un breve periodo.
In un esperimento, un gruppo di studenti e studentesse ha osservato fotografie di persone di sesso opposto con diversi livelli di attrattiva. Successivamente, è stato loro offerto di scegliere tra un assegno da 15 a 35 dollari da incassare il giorno successivo o un assegno da 50 a 75 dollari da riscuotere dopo due settimane.
Gli studenti di sesso maschile che avevano visto foto di donne attraenti hanno scelto prevalentemente la prima opzione. Gli studenti che invece avevano visto foto di donne meno attraenti, così come le studentesse, hanno dimostrato maggiore razionalità optando per la seconda possibilità.
Questo fenomeno è noto come «svalutazione del futuro»: la maggior parte delle persone preferisce ricevere una ricompensa minore immediatamente piuttosto che una maggiore in un secondo momento.
«Prendimi, sono tutta tua!» Anche le donne hanno le loro preferenze. Yan Penton-Voak dell’Università di Stirling (Stati Uniti) ha recentemente fatto una scoperta: durante i periodi fertili, le donne prediligono uomini dall’aspetto mascolino e rude, mentre in altri momenti tendono a preferire uomini con tratti del viso più delicati.
Apparentemente, la rozzezza negli uomini viene associata inconsciamente a una maggiore sessualità e, di conseguenza, alla possibilità di avere una prole sana e robusta.





